Jesolo rilancia la tradizione del manifesto turistico e lo fa affidando l'edizione 2026 a Manuele Fior (Cesena, 1975), tra i nomi più riconosciuti del fumetto e dell'illustrazione contemporanei. L'iniziativa, promossa da JesoloVenice, non si esaurisce in una singola immagine: è il primo capitolo di un progetto destinato a ripetersi negli anni, in cui un illustratore di fama internazionale verrà chiamato a reinterpretare la città con un'opera pensata insieme come strumento di promozione e come oggetto d'arte.
Un progetto pensato per durare nel tempo
La regia artistica è affidata a Nicola Ferrarese, illustratore e direttore artistico del Treviso Comic Book Festival, che ogni anno selezionerà un artista internazionale incaricato di realizzare una creazione originale dedicata a Jesolo. L'obiettivo dichiarato è costruire, edizione dopo edizione, una galleria permanente ad alto valore identitario. "Quando, un anno fa, cominciammo a parlare di far rivivere Jesolo nell'immaginario del manifesto pubblicitario internazionale, avevo solo un nome in testa: Manuele Fior", ricorda Ferrarese, sottolineando come lo stile dell'autore segni l'avvio di una consuetudine destinata a crescere negli anni con le interpretazioni dei migliori illustratori internazionali.
L'immagine 2026: aquiloni, un drago e una paperella
L'opera firmata da Fior mostra una vista panoramica del litorale jesolano sorvolato da coloratissimi aquiloni giganti che, disposti in prospettiva, compongono il nome della città. Tra di essi si riconoscono un drago, logo araldico di Jesolo, e una paperella, storico logo turistico della località: due simboli che richiamano le due anime della meta balneare. Per l'autore, il risultato è una Jesolo dinamica, accogliente, contemporanea e aperta al dialogo tra turismo e cultura.
Lo stesso illustratore racconta da dove nasce l'idea: "Il primo aquilone che mi viene in mente è quello di Charlie Brown, che rimane sempre impigliato in qualche albero. Poi ci sono quelli enormi, che non basta una persona a tenerli perché ti possono sollevare da terra e portare via. Quelli giapponesi in carta washi e bambù, quelli polinesiani per comunicare con gli dèi, quelli acrobatici. Poi ce ne sono altri sei, che ho inventato io, che messi tutti in fila compongono il nome di una città di mare, non troppo lontano da dove sono nato: Jesolo".
Edizione limitata e realtà aumentata
Il manifesto sarà prodotto inizialmente in 51 esemplari. La copia numero uno sarà esposta alla Casa del Turismo di Jesolo, mentre le restanti 50, numerate e firmate dall'autore, saranno destinate al mercato del collezionismo. A rendere l'opera ancora più particolare è la realtà aumentata: grazie alle tecnologie dello studio milanese di motion design Alkanoids e all'animazione del trevigiano Marco Dal Pra, inquadrando il manifesto con lo smartphone l'immagine prende vita, unendo la grafica tradizionale alle tecnologie digitali contemporanee. L'iniziativa porterà nel tempo alla nascita di una galleria permanente fruibile dai visitatori.

Il filo con la storia dell'illustrazione turistica
Per oltre un secolo l'illustrazione turistica ha avuto un ruolo centrale nel definire l'identità delle mete di viaggio, condensando in una sola immagine l'atmosfera di un luogo: dalle riviere della Côte d'Azur alle spiagge dell'Adriatico, maestri come A. M. Cassandre, Roger Broders e Franz Lenhart hanno plasmato l'immaginario della vacanza balneare. Jesolo appartiene a questa storia: la sua tradizione legata alla comunicazione illustrata è testimoniata dalle opere conservate al Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso, tra cui il celebre logo della "paparella", divenuto simbolo identitario della città. JesoloVenice ha inoltre ottenuto dal Ministero della Cultura le copie di quattro storiche opere promozionali, oggi esposte al pubblico.
A inquadrare il senso dell'operazione è Luigi Pasqualinotto, presidente di JesoloVenice: "Il recupero di quei manifesti storici è stato il punto di partenza, non il punto di arrivo. Viviamo in un'epoca dominata dall'intelligenza artificiale: è proprio per questo che il ritorno alla cultura dell'immagine disegnata manualmente diventa un valore differenziale, non una regressione. Ogni anno un artista internazionale interpreterà Jesolo, costruendo nel tempo una galleria permanente ad alto valore identitario. Tra qualche anno avremo una collezione che parla di noi al mondo".
JesoloVenice è la società espressione delle categorie economiche della località — associazione albergatori, consorzio di imprese turistiche e Confcommercio — che, in collaborazione con il Comune di Jesolo, gestisce le attività di destination marketing della città.
